Indicatori di sostenibilità

In conformità con le “Sustainability Reporting Guidelines” del Global Reporting Initiatives (GRI), nella seguente tabella si riportano tutti gli indicatori core, mentre gli indicatori additional sono riportati solo quando è presente la relativa rendicontazione. Nel caso gli indicatori siano non applicabili o non significativi in relazione alle attività aziendali, si fornisce spiegazione in merito.

I documenti di riferimento per le informazioni aggiuntive sono tutti disponibili sul sito www.saipem.com.

Performance economica

Codice GRI  Descrizione GRI  Indicatore di Performance Saipem  Informazioni aggiuntive
EC1  Valore economico direttamente generato e distribuito  Vedi Tabella 
EC2  Implicazioni finanziarie e altri rischi e opportunità per le attività dell'organizzazione dovuti ai cambia-menti climatici  Saipem adotta un sistema di gestione dei rischi, inclusi rischi ambientali e rischi paese, che vengono identificati, monitorati e gestiti.  Maggiori dettagli sono disponibili nei precedenti capitoli della Relazione Finanziaria 2011, “Gestione dei rischi d’impresa”
EC3  Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione del piano pensionistico  Vedi Tabella
Maggiori informazioni sui benefici ai dipendenti e i piani di anzianità sono disponibili nei precedenti capitoli della Relazione Finanziaria 2011.
EC4  Finanziamenti significativi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione  A livello Corporate non sono stati concessi finanziamenti significativi da parte di governi centrali. A livello locale le eventuali agevolazioni fiscali ricadono negli accordi stipulati con i singoli Paesi, dati che sono confidenziali vista la loro significatività a livello strategico e competitivo. 
EC6  Politiche, pratiche e percentuale di spesa concentrata su fornitori locali in relazione alle sedi operative più significative Vedi Tabella Con riferimento al Codice Etico, Saipem si impegna a contribuire allo sviluppo socio-economico delle comunità in cui opera, facendo uso, per quanto possibile, dell’imprenditoria locale. Nel 2011, su un totale di 8.741 milioni di euro di ordinato, a esclusione di 2.233 milioni di euro destinati a investimenti su asset aziendali e spese di staff, 3.668 milioni di euro sono stati ordinati da fornitori locali.
EC7  Procedure di assunzione di persone residenti dove si svolge prevalentemente l'attività e percentuale dei senior manager assunti nella comunità locale  Vedi Tabella
La massimizzazione del contenuto locale è uno dei pillar della strategia di sostenibilità di Saipem. Ulteriori dettagli sono disponibili nel precedente capitolo inerente le Risorse Umane della Relazione Finanziaria 2011, nella sezione Sostenibilità del sito web, e nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
EC8  Sviluppo e impatto di investimenti in infrastrutture e servizi forniti principalmente per "pubblica utilità", attraverso impegni commerciali, donazioni di prodotti/servizi, attività pro bono  Vedi Tabella
Saipem si è dotata di procedure interne e strumenti atti alla definizione, implementazione e monitoraggio delle iniziative per le comunità ospitanti. Le iniziative sono definite sulla base di una analisi degli stakeholder locali e delle loro aspettative, e normalmente sono attuate, o coordinate, dalle società operative di Saipem, spesso in collaborazione con entità locali. Maggiori approfondimenti e dettagli sulle iniziative implementate nel corso dell’anno sono riportati nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
EC9  Analisi e descrizione dei principali impatti economici indiretti considerando le esternalità generate  Saipem si è dotata di uno strumento di valutazione degli effetti generati sul territorio dalla proprio strategia di massimizzazione del Local Contenti. Ilmodello, denominato Saipem Externalities Local Content Evaluation (SELCE), tiene conto degli effetti indiretti sulla catena di fornitura e degli effetti indotti generati sulla Società. Maggiori approfondimenti e dettagli sulle modello SELCE e i risultati per le aree operative sulle quali è stato applicato nel corso dell’anno sono riportati nel documento “Saipem Sustainability 2011”.

Performance ambientale

Codice GRI  Descrizione GRI  Indicatore di Performance Saipem  Informazioni aggiuntive
EN1  Materie prime utilizzate per peso o volume Come contrattista nel settore oil & gas, l’utilizzo che Saipem fa delle principali materie prime nelle realtà operative, è dettato dalle condizioni contrattuali stabilite dal Cliente, quando queste non sono fornite direttamente dal Cliente stesso, anche come semilavorati. Quindi sia da un punto di vista economico che di responsabilità le materie prime utilizzate rientrano nello scopo del lavoro richiesto. 
EN2  Percentuale dei materiali utilizzati che deriva da materiale riciclato L'indicatore non è applicabile, per i motivi di cui all'indicatore precedente.
EN3  Consumo diretto di energia suddiviso per fonte
energetica primaria
Vedi Tabella
I consumi energetici includono i consumi dovuti ad attività di subcontrattisti ove questi hanno prestato servizio all'interno di siti Saipem e sono stati riforniti di carburanti direttamente dalla Società.
EN4  Consumo indiretto di energia suddiviso per fonte energetica primaria Vedi Tabella
 
EN5Risparmio energetico dovuto alla conservazione e ai miglioramenti in termini di efficienzaL'indicatore non è coperto quantitativamente. Si segnala comunque il crescente impegno a livello Corporate per il risparmio energetico, e l’avvio di alcune iniziative in merito.
Diverse iniziative di sensibilizzazione sono state implementate per promuovere tra i dipendenti comportamenti rispettosi dell’ambiente, ad esempio tramite la diffusione di poster e adesivi negli uffici per promuovere l’attenzione al risparmio energetico, e l’avvio di un progetto pilota presso gli uffici di San Donato Milanese (Italia) inerente il risparmio di energia elettrica consumata dai PC. Nel corso del 2011 è stata completata l’eliminazione di tutti i generatori diesel presso la base di Kuryk, Kazakhstan, che adesso è approvvigionata dalla rete elettrica pubblica. Maggiori dettagli disponibili nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
EN6  Iniziative per fornire prodotti e servizi a efficienza
energetica o basati su energia rinnovabile e conseguenti
riduzioni del fabbisogno energetico come
risultato di queste iniziative
Vedi Tabella
EN8
Prelievo totale di acqua per fonte
Vedi Tabella

EN9
Fonti idriche significativamente interessate dal prelievo di acqua Saipem lavora in aree con condizioni di stress idrico molto diverse tra loro. Il consumo di acqua è uno degli aspetti ambientali valutati sia durante le fasi preparatorie che nell’esecuzione dei progetti operativi, inclusi gli uffici e le sedi permanenti.
Sebbene i consumi di acque dolci siano normalmente abbastanza limitati, considerata l'attività di Saipem, quando il consumo di acqua è considerato significativo e l’area particolarmente sensibile, specifiche misure di mitigazione vengono implementate per limitare gli impatti. Nelle aree a stress idrico il riutilizzo di acqua è fortemente incoraggiato, e normalmente realizzato grazie all’installazione di impianti di trattamento che permettono il riutilizzo delle acque per irrigazione e abbattimento delle polveri nelle aree di cantiere.
Nel corso del 2011 la campagna “Water saving and reuse” è stata realizzata al fine di promuovere comportamenti e pratiche di risparmio idrico. Maggiori dettagli sono disponibili nel documento “Saipem Sustainability 2011”. Inoltre, il documento "Sustainability Report 2010", disponibile sul website Saipem, include specifiche sezioni dedicate al tema.
EN10
Percentuale e volume totale dell’acqua riciclata e riutilizzata Vedi Tabella
EN11 Localizzazione e dimensione dei terreni posseduti,
affittati, o gestiti in aree (o adiacenti ad aree) protette o in aree a elevata biodiversità esterne alle aree protette
Saipem lavora nella maggior parte dei casi in aree di proprietà e responsabilità del Cliente. Nel caso di aree di proprietà, che riguardano essenzialmente le yard di fabbricazione, Saipem ha in essere un sistema di monitoraggio degli impatti delle proprie attività, inclusi i possibili effetti sulla biodiversità delle aree limitrofe.
 
EN12Descrizione dei maggiori impatti di attività, prodottie servizi sulla biodiversità di aree protette o aree aelevata biodiversità esterne alle aree protettePer la tipologia del business, Saipem può trovarsi a operare in aree protette o a elevata biodiversità, sia a mare che a terra. Saipem, come contrattista, lavora su progetti e aree per le quali il Cliente stesso normalmente fornisce un Environmental Impact Assessment. In caso contrario, o quando le condizioni lo rendano necessario, Saipem svolge studi d’impatto ambientale, che includono una valutazione sistematica degli effetti sulla biodiversità, al fine di valutare e implementare soluzioni compensative specifiche per il progetto per il mantenimento dell’ambiente originario.Il documento “Saipem Sustainability 2011” fornisce dettagli inerenti il progetto Offshore LNG Toscana (OLT), un’unità di stoccaggio e rigassificazione (FRSU) che verrà permanentemente ancorata al largo di Livorno (Italia), che per la presenza di specie marine protette e vicinanza di un Parco Nazionale, ha determinato il monitoraggio e la ripiantumazione di Posidonia in un’area di circa 2,25 m2.
EN14Strategie, azioni attuate, piani futuri per gestire gli impatti sulla biodiversitàPur non avendo ancora definito strategie e azioni a livello di Gruppo, Saipem considera il tema della biodiversità e monitora i propri potenziali effetti all’interno del sistema di gestione ambientale attuato su tutte le realtà operative. La gestione dei potenziali effetti, e delle relative azioni di mitigazione, è quindi fatta a livello dei singoli progetti⁄realtà operative.  Nel corso del 2011 sono state svolte azioni specifiche su progetti in Italia, Algeria e Australia, come descritte nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
EN16Emissioni totali dirette e indirette di gas a effetto serra per pesoVedi Tabella
Il progetto “I turn my engine off when parked” realizzato in Kazakhstan, il cui scopo è incrementare la sensibilità ambientale e ridurre inutili emissioni in atmosfera, attraverso suggerimenti pratici per proteggere l’ambiente ed evitare spreco di risorse, è un esempio dei progetti realizzati sul tema. Maggiori dettagli nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
EN18Iniziative per ridurre l’emissione di gas a effetto serra e risultati raggiuntiSaipem sta lavorando per migliorare il proprio sistema di monitoraggio delle emissioni dirette, al fine di implementare adeguate iniziative e valutare più efficacemente gli effetti di misure di riduzione, attualmente focalizzate solo su specifici progetti operativi. Il nuovo “Manuale di stima delle emissioni” fornisce un metodo completo, consistente e trasparente per la stima della quantità di specifici inquinanti emessi in atmosfera a seguito di consumo di carburanti. L’approccio metodologico utilizzato deriva dalla combinazione di informazioni sulla magnitudo e il tipo di attività umana considerata (le attività considerate in Saipem sono il consumo di carburanti e di energia elettrica autoprodotta), con coefficienti chiamati fattori di emissione. Il manuale è stato aggiornato nel corso del 2011 e certificato da Bureau Veritas
Il progetto “I turn my engine off when parked”, il cui scopo è incrementare la sensibilità ambientale e suggerimenti pratici per proteggere l’ambiente ed evitare spreco di risorse, è un esempio di progetto realizzato in Kazakhstan, di cui si forniscono dettagli nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
EN19Emissioni di sostanze nocive per l’ozono per pesoPur non disponendo ancora di una quantificazione puntuale delle sostanze dannose per l'ozono in uso, il loro utilizzo è considerato un aspetto ambientale da mantenere sotto controllo, in quanto tali sostanze non partecipano al ciclo produttivo, ma vengono utilizzate principalmente per refrigeratori e condizionatori. Il loro utilizzo e monitoraggio comunque è fatto sempre in conformità alla legislazione vigente. È in corso un programma di sostituzione delle suddette sostanze in tutti gli uffici in Italia ove se ne fa uso. 
EN20NOx, SOx, e altre emissioni significative nell’aria per tipologia e pesoVedi Tabella  
EN21Acqua totale scaricata per qualità e destinazioneVedi Tabella 
Il dato inerente l'acqua scaricata nel 2009 include anche le acque di ballastaggio dei mezzi della flotta. Il focus sul progetto "Zero Discharge" realizzato in Kazakhstan, grazie al quale nessun tipo di acqua viene più scaricata nel Mar Caspio, è disponibile nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
EN22Peso totale dei rifiuti per tipologia e per metodi di smaltimentoVedi Tabella Ulteriori dettagli su iniziative implementate nell’anno sono disponibili nel documento "Saipem Sustainability 2011", ad esempio progetto di riciclaggio di carta e cartone in Qatar.
EN23Numero totale e volume di sversamenti significativiVedi Tabella Il dato riportato per volume di sostanze sversate nel 2010 è parziale, in quanto il monitoraggio dell’indicatore su tutte le realtà operative significative è funzionale dal 2011.
EN24 Peso dei rifiuti classificati come pericolosi in base alla Convenzione di Basilea (allegati I, II, II, VIII) che sono trasportati, importati, esportati o trattati e loro percentuale trasportata all’esteroOgni cantiere a terra ha stipulato un contratto con una società locale di gestione e smaltimento dei rifiuti, opportunamente valutata in merito alla professionalità e correttezza della stessa prima dell’assegnazione dell’incarico. I rifiuti vengono trattati e smaltiti localmente, non si registrano casi di rifiuti trasportati all'estero.
 
EN26Iniziative per mitigare gli impatti ambientali dei prodotti e servizi e grado di mitigazione dell’impattoSaipem come contrattista del settore oil & gas, da un punto di vista contrattuale non può farsi carico della responsabilità dei prodotti e servizi forniti, in quanto questi sono definiti e gestiti dal Cliente. Saipem adotta tutte le misure necessarie a garantire la salvaguardia ambientale nell’esecuzione lavori, sia nelle attività gestite direttamente con proprio personale e mezzi, che nelle operazioni sulle quali applica un controllo operativo.
 Numerosi esempi di progetti realizzati nel corso del 2011 sono riportati nel documento “Saipem Sustainability 2011” nel capitolo inerente la salvaguardia ambientale, quali ad esempio i progetti OLT (Italia) e Nord Stream (Mar Baltico).
EN27Percentuale dei prodotti venduti e relativo materiale di imballaggio riciclato o riutilizzato per categoria
Non materiale. I prodotti e i servizi venduti da Saipem non richiedono un packaging.
 
EN28Valore monetario delle multe significative e numero delle sanzioni non monetarie per mancato rispetto di regolamenti e leggi in materia ambientaleNel corso del 2011 Saipem non ha ricevuto significative multe o sanzioni non monetarie per inosservanza di leggi e regolamenti ambientali.
 
EN30 Spese e investimenti per la protezione dell’ambiente, suddivise per tipologiaVedi Tabella 

Pratiche di lavoro e condizioni di lavoro adeguate

Codice GRI  Descrizione GRI  Indicatore di Performance Saipem  Informazioni aggiuntive
Occupazione   
LA1  Numero totale dei dipendenti, suddiviso per tipologie, tipo di contratto, di distribuzione territoriale Vedi TabellaUlteriori dettagli relativi all’occupazione sono forniti nella scheda “Le Persone” del presente documento e nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
LA2  Numero totale e tasso di turnover del personale, suddiviso per età, sesso e area geografica Vedi Tabella
LA3  Benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno, ma non per i lavoratori part-time e a termine, suddivisi per principali siti produttivi Con riferimento all’Italia, i benefit offerti ai lavoratori con contratto part-time e/o con contratto a termine non differiscono da quelli riconosciuti ai lavoratori con contratto a tempo pieno e/o indeterminato.
Relazioni Industriali   
LA4Percentuale dei dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazioneVedi Tabella 
LA5Periodo minimo di preavviso per modifiche operative (cambiamenti organizzativi), specificando se tali condizioni siano incluse o meno nella contrattazione collettivaIl periodo minimo di preavviso per modifiche operative è differente a secondo del Paese di attività, e in ogni caso è in linea con quanto previsto dalle leggi vigenti e dagli accordi sindacali sottoscritti dai singoli Paesi in cui Saipem opera. Per quanto riguarda la gestione dei progetti, si evidenzia che la durata delle operazioni viene specificata dal contratto stesso.
Saipem assicura la tempestiva e preventiva presentazione alle rappresentanze sindacali delle modifiche organizzative, prima della loro emissione, che producono cambiamenti negli assetti aziendali, al fine di trasmettere condivisione sulle scelte aziendali e informare i lavoratori in modo capillare.
 
Salute e Sicurezza sul Lavoro   
LA6Percentuale dei lavoratori rappresentati nel Comitato per la salute e la sicurezza, composto da rappresentanti della direzione e dei lavoratori, istituito al fine di controllare e fornire consigli sui programmi per la tutela della salute e della sicurezza del lavoratore.Vedi Tabella 
LA7Tasso di infortuni sul lavoro, di malattia, di giornate di lavoro perse, assenteismo e numero totale di decessi, divisi per area geograficaVedi TabellaI valori di LTIFR e TRIFR sono calcolati su 1.000.000 di ore lavorate, come da standard applicato a livello internazionale nel settore.
LA8Programmi di educazione, formazione, consulenza, prevenzione e controllo dei rischi attivati a supporto dei lavoratori, delle rispettive famiglie o della comunità, relativamente a disturbi o malattie graviVedi TabellaDiverse iniziative implementate nel 2011 sono descritte nel documento “Saipem Sustainability 2011”, quali i programmi anti-malaria destinati sia ai dipendenti che alle popolazioni locali, e le campagne di prevenzione per malattie come diabete, tubercolosi e malattie cardiache. Iniziative di training HSE per i dipendenti sono dettagliate nel documento “Saipem Sustainability 2011”.
LA9Accordi formali con i sindacati relativi alla salute e alla sicurezzaLa promozione della salute e della sicurezza sono sostenute anche dagli accordi di livello nazionale e aziendale. Tali accordi, condivisi con le organizzazioni sindacali, determinano le modalità di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori, principalmente in merito a: 
  • costituzione delle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza (composizione e numero);    
  • previsioni obbligatorie per l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale;    
  • piani di formazione specifica per gli operatori della sicurezza (figure aziendali preposte e rappresentanti dei lavoratori) e informazione capillare sui temi della sicurezza a tutti i dipendenti;
  • consultazioni periodiche tra Azienda e Rappresentanze dei lavoratori.  
In Italia, i temi salute, sicurezza e ambiente sono regolati da disposizioni contrattuali specifiche e dal contratto nazionale del lavoro. In particolare, quest’ultimo prevede la nomina di rappresentanti aziendali dei lavoratori per la loro tutela sui temi salute, sicurezza e ambiente. La nomina avviene per elezione; il numero di rappresentati è previsto dalla legge e dal contratto collettivo. Saipem, inoltre ha legato parzialmente l’erogazione di premi integrativi oltre che a indicatori di redditività e di produttività a indicatori riferiti a obiettivi di sicurezza.
 
Formazione e Istruzione   
LA10Ore medie di formazione annue per dipendente, suddiviso per categoria di lavoratoriVedi TabellaLa ripartizione delle ore di formazione per categoria dei dipendenti è effettuata sulla base di stime della partecipazione media agli eventi formativi. È in corso di implementazione un sistema di monitoraggio più di dettaglio.
LA11Programmi per la gestione delle competenze e per promuovere una formazione/aggiornamento progressivo a sostegno dell’impiego continuativo dei dipendenti e per la gestione della fase finale delle proprie carriereVedi Tabella 
LA12Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle performance e dello sviluppo della propria carrieraVedi Tabella 
Diversità e Pari Opportunità   
LA13Composizione degli organi di governo dell’impresa e ripartizione dei dipendenti per categoria in base a sesso, età, appartenenza a categorie protette e altri indicatori di diversitàVedi Tabella 
LA14Rapporto dello stipendio base degli uomini rispetto a quello delle donne a parità di categoriaVedi TabellaA differenza degli altri indicatori inerenti i dipendenti, per l’indicatore relativo alle retribuzioni base, i dipendenti sono suddivisi attraverso l’utilizzo della Metodologia Hay di pesatura delle posizioni (Job Evaluation System).
Occupazione   
LA15*Rientro sul posto di lavoro e tasso di retention al termine del congedo parentale, suddiviso per genereSaipem, focalizzata al mantenimento di personale qualificato, riconosce agli istituti di congedo (maternità, paternità, per formazione, etc.), un ruolo imprescindibile e di sostegno all’obiettivo perseguito.
I lavoratori godono di periodi di congedo parentale, definiti secondo le leggi e gli accordi sindacali locali. Pertanto i dipendenti, indipendentemente dal loro sesso, al loro rientro dal congedo tornano al lavoro in posizioni che salvaguardano la professionalità acquisita, la retribuzione in essere al momento del rientro, la partecipazione ai piani di crescita professionale previsti in azienda. Con riferimento all’Italia e al 2011, non vi sono state risoluzioni del rapporto di lavoro al termine del congedo richiesto.
 
(*) L'indicatore fa riferimento alla versione G3.1 della linea guida GRI.

Diritti umani

Codice GRI  Descrizione GRI  Indicatore di Performance Saipem  Informazioni aggiuntive
Pratiche di Investimento e Approvvigionamento
HR1  Percentuale e numero totale di accordi significativi di investimento che includono clausole sui diritti umani o che sono sottoposti a una relativa valutazione I fornitori coinvolti in attività di approvvigionamento con Saipem devono prendere visione e accettare nella totalità il Modello 231 comprendente il Codice Etico Saipem che si ispira nei suoi principi alla Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite dei Diritti dell’Uomo , ai Principi Fondamentali dell’ILO, International Labour Organization, e alle linee guida OECD per le società multinazionali. Tale modello è incluso come documento contrattuale in tutti i contratti standard emessi da Saipem. L’accettazione d’ordine implica accettazione del Codice Etico Saipem, per cui la totalità degli ordini risulta coperta. 
HR2  Percentuale dei principali fornitori e appaltatori che sono sottoposti a verifiche in materia di diritti umani e relative azioni intrapreseVedi TabellaMaggiori dettagli sull’inclusione dei requisiti concernenti il rispetto dei diritti sociali e del lavoro, in linea con i “Fundamental Principles and Rights at Works” dell’International Labour Organization (ILO), e con lo standard SA8000, e relativo programma pilota di audit su fornitori individuati come potenzialmente più a rischio di non compliance, e disponibile del documento “Saipem Sustainability 2011”.
HR3  Ore totali di formazione dei dipendenti su politiche e procedure riguardanti tutti gli aspetti dei diritti umani rilevanti per l’attività dell’organizzazione e percentuale dei lavoratori formati Vedi Tabella

Non discriminazione
HR4  Numero totale di episodi legati a pratiche discriminatorie e azioni intraprese Vedi Tabella Le segnalazioni ricevute sono trattate secondo le modalità descritte nella procedura “Segnalazioni ricevute da Saipem e dalle società controllate”.
Libertà di Associazione e Contrattazione Collettiva
HR5
Identificazione delle attività in cui la libertà di associazione e contrattazione collettiva può essere esposta a rischi significativi e azioni intraprese in difesa di tali dirittiTutti i fornitori devono prendere visione e accettare nella totalità il Modello 231, comprendente il Codice Etico Saipem che si ispira nei suoi principi alla Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite dei Diritti dell’Uomo, ai Principi Fondamentali dell’ILO, International Labour Organization, e alle Linee Guida OECD. Nell’anno 2011, inoltre, Saipem ha integrato il proprio processo di valutazione dei fornitori con lo scopo di valutare la Responsabilità Sociale della propria catena di fornitura. L’attuale sistema di qualifica fornitori è stato integrato con i requisiti concernenti il rispetto dei diritti sociali e del lavoro, in linea con i “Fundamental Principles and Rights at Works” dell’International Labour Organization (ILO), nonché con lo standard SA8000, focalizzandosi sui seguenti principali aspetti: child and forced labour, freedom of association and right to collective bargaining, remuneration, working hours, discrimination and disciplinary practices, health and safety. È stato avviato un programma di audit specifici, a partire da fornitori cinesi e indiani, individuati come potenzialmente più a rischio di non compliance.  
Lavoro Minorile 
HR6 Identificazione delle operazioni con elevato rischio di ricorso al lavoro minorile e delle misure adottate per contribuire alla sua eliminazione
Lavoro Forzato 
HR7 Attività con alto rischio di ricorso al lavoro forzato od obbligato e misure intraprese per contribuire alla loro abolizioneMaggiori dettagli sulle attività di verifica fatte sui fornitori in merito a tematiche di libertà di associazione, ricorso a lavoro minorile e lavoro forzato sono disponibili nel documento “Saipem Sustainability 2011” nel capitolo relativo a Local Procurement.
Pratiche di sicurezza
HR8Percentuale del personale addetto alla sicurezza che ha ricevuto una formazione sulle procedure e sulle politiche riguardanti i diritti umani rilevanti per le attività dell’organizzazione Vedi TabellaMaggiori dettagli sulle attività di verifica fatte sui fornitori in merito a tematiche di libertà di associazione, ricorso a lavoro minorile e lavoro forzato sono disponibili nel documento “Saipem Sustainability 2011” nel capitolo relativo a Local Procurement.
Diritti delle popolazioni indigene
HR9  Numero di violazioni dei diritti della comunità locale e azioni intrapreseNon sono state ricevute segnalazioni sull’argomento.Maggiori dettagli sulle attività di verifica fatte sui fornitori in merito a tematiche di libertà di associazione, ricorso a lavoro minorile e lavoro forzato sono disponibili nel documento “Saipem Sustainability 2011” nel capitolo relativo a Local Procurement.
Assessment
HR10* Percentuale e numero totale delle operazioni della Società che sono state soggette a revisioni e/o valutazioni d’impatto per quanto riguarda tematiche relative ai diritti umaniVedi Tabella
Maggiori dettagli sulle attività di verifica fatte sui fornitori in merito a tematiche di libertà di associazione, ricorso a lavoro minorile e lavoro forzato sono disponibili nel documento “Saipem Sustainability 2011” nel capitolo relativo a Local Procurement.
Azioni correttive
HR11* Numero di reclami relativi ai diritti umani archiviati, indirizzati e risolti attraverso una procedura strutturata Vedi TabellaLe segnalazioni ricevute sono trattate secondo le modalità descritte nella procedura “Segnalazioni ricevute da Saipem e dalle società controllate”.
(*) L'indicatore fa riferimento alla versione G3.1 della linea guida GRI.

Società

Codice GRI  Descrizione GRI  Indicatore di Performance Saipem  Informazioni aggiuntive
Comunità Locali  
S1  Natura, obiettivo ed efficacia di qualsiasi programma e attività che valuta e gestisce gli impatti delle operazioni su una determinata comunità, incluse le fasi di inizio di attività, di operatività e di dismissioneSaipem, come contrattista, non è responsabile degli impatti del prodotto richiesto dal Cliente. Spesso, nella gestione dei progetti operativi, il Cliente stesso fornisce un Socio-economic Impact Assessment a cui Saipem deve attenersi, inoltre in molti casi il Cliente mantiene il solo e unico contatto diretto con le comunità ospitanti. Negli altri casi, Saipem adotta tutte le misure necessarie a valutare i potenziali impatti delle proprie attività e le relative azioni di mitigazione, oltre a specifiche attività e progetti volti allo sviluppo del contesto socio-economico locale.Esempi di iniziative implementate nel corso del 2011 sono descritte nel documento “Saipem Sustainability 2011”, quali progetti per le comunità locali in Perù, in Angola (Food bio Diesel) e iniziative di formazione per i giovani locali (Papua Nuova Guinea e altri).
S9*
Operazioni con un grande impatto negativo potenziale o reale sulle comunità locali Operazioni ove Saipem ha una responsabilità diretta per gli impatti generati sul contesto locale riguardano la costruzione di nuove yard di fabbricazione. In questi casi, Saipem adotta sempre lo strumento del Socio-economic Impact Assessment per la valutazione degli impatti, che comunque risultano sia positivi che negativi, al fine di massimizzare i benefici per le comunità ospitanti e minimizzare gli effetti negativi. Inoltre, ove necessario e non fornito dal Cliente, vengono utilizzate metodologie di Environmental, Social and Health Impact Assessment (ESHIA) per valutare i potenziali impatti ambientali, socio-economici e sanitari che le attività progettuali possono determinare sulle popolazioni circostanti o associate a tali attività. La metodologia permette anche di individuare eventuali strategie di mitigazione di questi impatti. Esempi di iniziative implementate nel corso del 2011 sono descritte nel documento “Saipem Sustainability 2011”, quali progetti per le comunità locali in Perù, in Angola (Food bio Diesel) e iniziative di formazione per i giovani locali (Papua Nuova Guinea e altri).
S10*
Prevenzione e misure di mitigazione implementate nelle operazioni con un grande impatto negativo potenziale o reale sulle comunità localiOve Saipem ha una responsabilità diretta per gli impatti generati sul contesto locale, a seguito del Socio-economic Impact Assessment, Saipem predispone un Actions Plan inerente le azioni di mitigazione⁄gestione degli impatti generati sulle comunità locali. Nel documento “Saipem Sustainability 2011” sono dettagliate le attività connesse alle costruzioni (ed entrata in operazione) per le nuove yard in Brasile e Indonesia.
Corruzione
S2Percentuale e numero di divisioni interne monitorate per rischi legati alla corruzioneIl dettaglio, per quanto applicabile, sulle attività correlate alle iniziative per il contrasto alla corruzione è contenuto nella “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2011”. Nel documento “Saipem Sustainability 2011” sono dettagliate le attività connesse alle costruzioni (ed entrata in operazione) per le nuove yard in Brasile e Indonesia.
S3Percentuale dei lavoratori che hanno ricevuto formazione sulle politiche e procedure anti-corruzione dell’organizzazioneVedi Tabella  
S4Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzioneA oggi, non sono stati accertati casi legati alla corruzione. Le procedure anti-corruzione e il Modello di Saipem prevedono comunque specifiche azioni correttive e sanzioni disciplinari in caso di violazione della normativa e delle procedure in materia. Inoltre specifiche clausole contrattuali prevedono la risoluzione dei contratti in essere qualora partner commerciali, intermediari e subappaltatori violino a tali leggi/procedure interne. In base alle eventuali violazioni e alle modalità delle stesse vengono prese le azioni correttive che si ritengono necessarie e risultano più opportune.Per maggiori informazioni sui contenziosi aperti in materia si rimanda alla sezione “Contenziosi” della Relazione Finanziaria Annuale 2011, ai paragrafi inerenti Consorzio TSKJ e Kuwait.
Contributi politici
S5Posizioni sulla politica pubblica, partecipazione allo sviluppo di politiche pubbliche e pressioni esercitate Saipem ritiene che un confronto corretto, trasparente e partecipativo con le istituzioni, le associazioni, le ONG e, in generale, la società civile sia un fattore chiave di successo per accrescere la fiducia dei propri interlocutori e operare nel rispetto delle comunità locali. Saipem è da sempre attiva nel dialogo con le istituzioni nazionali e internazionali, attraverso interventi diretti del proprio top management e indiretti tramite gli organismi associativi di cui fa parte. 
S6Totale dei contributi finanziari e benefici prestati a partiti, politici e relative istituzioni per PaeseSaipem non eroga contributi, diretti o indiretti, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, a loro rappresentanti e candidati, tranne quelli previsti da normative specifiche.
Comportamenti Anti-Collusivi  
S7Numero totale di azioni legali riferite a concorrenza sleale, anti-trust e pratiche monopolistiche e relative sentenzeNel corso del 2011 Saipem non è stata interessata da alcuna azione legale per comportamenti anti-competitivi, anti-trust e pratiche di monopolio.
Conformità  
S8Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti Nel corso del 2011 Saipem non è stata interessata da alcuna multa o sanzione non monetaria per non-compliance con leggi e regolamenti. Per maggiori informazioni in materia si rimanda alla sezione “Contenziosi” della Relazione Finanziaria Annuale 2011, paragrafo inerente Consorzio TSKJ.
(*) L'indicatore fa riferimento alla versione G3.1 della linea guida GRI.

Responsabilità di Prodotto

Codice GRI  Descrizione GRI  Indicatore di Performance Saipem  Informazioni aggiuntive
Salute e Sicurezza dei Clienti 
PR1   Fasi del ciclo di vita dei prodotti/servizi per i quali gli impatti sulla salute e sicurezza sono valutati per promuoverne il miglioramento e percentuale delle principali categorie di prodotti/servizi soggetti a tali procedure Saipem, come contrattista, opera sempre in compliance con le richieste del Cliente, e la responsabilità del prodotto rimane contrattualmente in capo al Cliente. Saipem partecipa alla salvaguardia della salute e della sicurezza per tutto il personale impegnato nelle attività operative e per le comunità ospitanti, garantendo (anche grazie a certificazioni ottenute da terze parti) alcune fasi necessarie per la sicurezza del prodotto.Saipem ha implementato procedure e processi gestionali specifici per i sistemi particolarmente complessi, ove più alti sono i rischi operativi e legati alla sicurezza (vd. capitolo “Efficiency for the sustainable business” del documento “Saipem Sustainability 2011”).
PR2  Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non-conformità a regolamenti e codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute e sicurezza dei prodotti/servizi durante il loro ciclo di vita
Saipem opera sempre nel rispetto dei regolamenti internazionali e delle richieste del Cliente.

Etichettatura di prodotti e servizi
PR3Tipologia di informazioni relative ai prodotti e servizi richiesti dalle procedure e percentuale di prodotti e servizi significativi soggetti a tali requisiti informativiNon materiale. I prodotti forniti da Saipem rispettano le condizioni contrattuali imposte dal Cliente. 
PR4Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non-conformità a regolamenti o codici volontari riguardanti le informazioni e le etichettature dei prodotti/serviziNon materiale. Saipem fornisce prodotti che non necessitano di etichettatura, e in ogni caso il riferimento per gli standard tecnici e di qualità sono le condizioni contrattuali imposte dal Cliente.  
PR5Pratiche relative alla customer satisfaction, inclusi i risultati delle indagini volte alla sua misurazioneVedi Tabella 
Marketing Communication
PR6Programmi di conformità a leggi, standard e codici volontari relativi all’attività di marketing incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione Non materiale. Per Saipem, il Cliente è sostanzialmente diverso da un “consumatore”, essendo piuttosto un “committente”
 
PR7Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non-conformità a regolamenti o codici volontari riferiti all’attività di marketing incluse la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazioneNon materiale. Il Cliente è responsabile per il prodotto in sé, Saipem solo per la realizzazione dello stesso.
 
Rispetto della Privacy
PR8Numero di reclami documentati relativi a violazioni della privacy e a perdita dei dati dei consumatori
Non materiale. I Clienti Saipem non rientrano nella categoria consumatori, ma sono società tendenzialmente di dimensione molto grande e il trattamento dei dati sensibili non è paragonabile a quello previsto per le persone fisiche. In ogni caso non sono stati registrati reclami di questo tipo. 
Conformità
PR9Valore monetario delle principali sanzioni per non conformità a leggi o regolamenti riguardanti la fornitura e l’utilizzo di prodotti o serviziNon materiale. Il Cliente è responsabile per il prodotto in sé, Saipem solo per la realizzazione dello stesso. In ogni caso non si registrano casi rientranti nella tematica richiesta.