Profilo organizzativo

La presente sezione sintetizza le principali informazioni del profilo organizzativo della Società, secondo quanto richiesto dagli indicatori 2.1-2.10 del GRI. Le informazioni sono conformi rispetto a quanto rendicontato nei precedenti capitoli del Bilancio, a cui in ogni caso si rimanda per ulteriori dettagli e approfondimenti.

Saipem è un contractor attivo a livello globale nel settore Oil & Gas, con una presenza radicata in tutti i continenti e un posizionamento strategico nelle principali aree di interesse del segmento petrolifero, incluse le seguenti regioni: Africa Occidentale e Nord Africa, ex URSS, Asia Centrale, Medio Oriente, Americhe e Sud-Est Asiatico.

Quotata sulla Borsa di Milano, Saipem è una partecipata di Eni, che detiene una quota del 42,9% nella Società. Saipem impiega attualmente una forza lavoro complessiva di 44.232 persone, di cui oltre il 76,1% proveniente da risorse locali.

Nel 2011 le società del Gruppo sono state coinvolte attivamente in circa 290 progetti in tutto il mondo.

Nel 2011 Saipem ha conseguito risultati che testimoniano il buon posizionamento competitivo e l’efficienza realizzativa della Società (per la performance finanziaria si faccia riferimento ai precedenti capitoli).

L’organizzazione di Saipem si articola in due Business Unit: Engineering & Construction (ingegneria e costruzioni) e Drilling (perforazione) che operano spesso in sinergia per progetti Onshore e Offshore. La Business Unit Engineering & Construction è il risultato di una fusione delle due unità precedenti, Onshore e Offshore.

All’interno della BU Engineering & Construction, le attività di costruzione Offshore condotte da Saipem comprendono: piattaforme, terminali marini, pipeline, sviluppi sottomarini in acque profonde.

L’esperienza in ambito EPICi (ingegneria, acquisto, costruzione e installazione) ruota attorno alla realizzazione di trunkline, condotte per l’esportazione, infield flowline, sistemi pipe-in-pipe, bundle, tie-in e sistemi riser per il trasporto di petrolio, gas e prodotti multifase da fondali che superano i 2.000 metri di profondità. Saipem è coinvolta anche nella realizzazione di terminali marini, sistemi di ormeggio con boe convenzionali, banchine d’attracco, moli e unità FPSO (Floating Production Storage and Offloading).

Sul fronte Onshore, Saipem serve principalmente il segmento Oil & Gas, i mercati della raffineria e della petrolchimica, nonché una serie di mercati industriali diversificati come quello ambientale, delle infrastrutture e dei terminali marini. In relazione ai progetti Onshore, la Società opera da quattro centri ingegneristici ubicati in Italia (Milano e Fano), Francia (Parigi) e India (Chennai). Può inoltre contare sul supporto di una serie di centri ingegneristici di medie dimensioni in Algeria, Canada, India, Italia, Romania e Gran Bretagna.

Nel 2011 l’attività nell’ambito dell’Engineering & Construction Offshore è consistita nella posa di 1.682 chilometri di condotte e nell’installazione di 105.033 tonnellate di impianti. Per quanto riguarda invece l’ambito Engineering & Construction Onshore, l’attività svolta ha riguardato la posa di 889 chilometri di condotte di vario diametro e l’installazione di 353.480 tonnellate di impianti. In seguito alla sottoscrizione di contratti con le principali compagnie petrolifere, la Business Unit Drilling di Saipem è attualmente impegnata in grossi progetti di perforazione in Europa, ex URSS, Nord Africa, Africa Occidentale, Medio ed Estremo Oriente e Americhe. A livello Offshore, Saipem opera sia in acque convenzionali che in acque profonde.

L’attività relativa al Drilling Offshore ha riguardato l’esecuzione di 64 pozzi per un totale di 177.725 metri perforati. Nell’ambito del Drilling Onshore sono stati eseguiti 307 pozzi per un totale di 984.949 metri perforati.

Nell’ambito dell’Offshore Construction, Saipem dispone di apparecchiature e di una flotta di oltre 40 navi. Per il settore della perforazione a mare, Saipem vanta una ricca flotta, con sei jack-up già completati e il settimo in costruzione, una Tender Assisted Drilling Barge, cinque rig di perforazione semisommergibili e una nave di perforazione – la Saipem 12000 – capace di lavorare fino a 12.000 piedi di profondità. Nel segmento Onshore, Saipem possiede circa 100 impianti di perforazione e workover. Completano il quadro dei principali asset aziendali le tre unità FPSO: FPSO Cidade de Vitória, FPSO Gimboa, situate rispettivamente in Brasile e Angola, e FPSO Aquila entrata in operatività nel dicembre 2011.

Saipem possiede inoltre yard permanenti proprie in Angola, Arabia Saudita, Azerbaijan, Brasile (in costruzione), Congo, Indonesia, Italia, Kazakhstan e Nigeria.

Negli ultimi anni, Saipem ha realizzato un piano di investimento a lungo termine finalizzato ad ampliare la propria flotta con nuovi assets. Per quanto riguarda l’E&C, lo scopo del piano è l’introduzione di nuovi mezzi per l’Offshore Construction e FPSO. Per il Drilling, gli investimenti si propongono l’obiettivo di aumentare gli impianti di perforazione, sia Onshore che Offshore, e realizzare miglioramenti e innovazioni agli impianti già esistenti.

Nel corso del 2011, la performance di Saipem sul fronte della sostenibilità ha ottenuto i riconoscimenti di numerose istituzioni e agenzie di rating. La Società è stata annoverata per il terzo anno consecutivo nell’indice DJSI Europe e nel 2011 è comparsa nuovamente nell’FTSE 4 Good e nell’Ethibel EXCELLENCE Investment Register, replicando i successi del 2010. Da ultimo, per il terzo anno consecutivo, Saipem è stata riconosciuta quale “Leader della sostenibilità” per il settore Oil Equipment & Services nel SAM Sustainability Yearbook 2011.

Dipendenti per area geografica 
  Totale dipendenti  Dipendenti locali 
Americhe  6.665  5.825 
CSI  4.653  3.155 
Europa  10.410  8.424 
Medio Oriente  5.508  4.315 
Africa Settentrionale  4.523  3.739 
Estremo Oriente  4.011  2.951 
Africa Occidentale e Resto Africa  8.462  5.279