Adesione al Codice di Autodisciplina

Il sistema di governo di Saipem SpA si fonda in generale sulle migliori pratiche diffuse internazionalmente in materia e, in particolare, sui principi inclusi nel Codice di Autodisciplina (Codice) delle società quotate, approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana SpA1, nonché sulle disposizioni applicabili incluse nel quadro normativo di riferimento emanato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob).
A seguito della pubblicazione, avvenuta nel dicembre 2011, del Codice di Autodisciplina aggiornato, Saipem verificherà entro la chiusura dell’esercizio 2012 il recepimento delle modifiche apportate dalla nuova versione, informandone il Mercato tramite la Relazione sul Governo Societario che verrà pubblicata nel successivo esercizio.
A tale riguardo il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 13 febbraio 2012, ha deliberato l’istituzione del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, già Compensation Commitee (Comitato per la Remunerazione), e l’istituzione del Comitato per il Controllo e Rischi, identificato nell’Audit Committee (Comitato per il Controllo Interno).
La struttura dei Comitati, composti interamente da amministratori indipendenti e non esecutivi, rispetta i requisiti richiesti dal Codice di Autodisciplina.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 13 dicembre 2011, ha dato applicazione all’art. 6 del Codice di Autodisciplina, come modificato nel mese di marzo 2010.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell’adunanza del 14 dicembre 2006, ha deliberato di aderire alle raccomandazioni e principi del Codice vigente, conformemente all’analoga decisione del 9 novembre 2000, verificandone l’effettiva applicazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì assunto alcune delibere di attuazione e specificazione delle disposizioni in esso contenute.
In particolare: (i) sono state ridefinite le attribuzioni del Consiglio di Amministrazione, che mantiene una posizione di assoluta centralità nel sistema di Corporate Governance della Società, con ampie competenze, anche in materia di organizzazione della Società e del Gruppo e di sistema di controllo interno e di gestione del rischio; (ii) sono state definite le operazioni più rilevanti, della Società e delle controllate, sottoposte all’approvazione del Consiglio; (iii) è stato riservato un ruolo centrale al Consiglio di Amministrazione nella definizione delle politiche di sostenibilità e nell’approvazione del Bilancio di Sostenibilità, di cui è prevista anche la presentazione all’Assemblea degli Azionisti; (iv) è stato individuato il cumulo massimo degli incarichi ricoperti dagli amministratori in altre società; (v) è stata attribuita al Consiglio di Amministrazione la competenza riguardante le operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza, conformemente alle previsioni del Regolamento Consob in materia, riservando inoltre un ruolo di fondamentale importanza agli amministratori indipendenti e prevedendo obblighi informativi verso il Consiglio sull’esecuzione delle operazioni con parti correlate, anche di minore rilevanza; (vi) è stato individuato il cumulo massimo degli incarichi ricoperti dagli amministratori in altre società al fine di garantire che essi dedichino il tempo necessario all’efficace adempimento del loro incarico; (vii) sono stati istituiti, in conformità alle disposizioni del nuovo Codice di Autodisciplina del dicembre 2011, il Comitato per la Remunerazione e le Nomine, già Compensation Committee (Comitato per la Remunerazione) e il Comitato per il Controllo e Rischi, individuato nell’Audit Committee (Comitato per il Controllo Interno).
La redazione della presente relazione annuale sul governo della Società è stata elaborata, come per gli anni precedenti, sulla base del format di Borsa Italiana SpA per la Relazione sul Governo Societario III Edizione (febbraio 2012)2, avendo dunque cura di fornire, coerentemente con la peculiarità dell’attività e scopi sociali, informazioni corrette, esaustive ed efficaci, corrispondenti a quelle che il mercato richiede.
Saipem SpA e le sue controllate non sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di Corporate Governance dell’emittente.

(1) Il riferimento è al Codice di Borsa del 2006, come modificato nel marzo 2010.
(2) Il format di Borsa Italiana SpA per la Relazione sul Governo Societario, III Edizione (febbraio 2012), è accessibile al pubblico sul sito web di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it.