Profilo dell'emittente

Saipem è uno dei gruppi leader mondiali nella fornitura di servizi di ingegneria, di procurement, di project management e di costruzione, con distintive capacità di progettazione ed esecuzione di contratti Offshore e Onshore, anche ad alto contenuto tecnologico, quali la valorizzazione del gas naturale e degli oli pesanti, con un forte orientamento internazionale verso attività in aree remote, in acque profonde e condizioni ambientali difficili.
Fra i grandi competitor mondiali che offrono soluzioni “chiavi in mano” nell’industria dell’Oil & Gas, Saipem costituisce uno dei gruppi più bilanciati in termini di core business (Engineering & Construction Onshore e Offshore, oltre alle Perforazioni), di mercati serviti (buona diversificazione geografica) e di base clienti (principalmente major National e International Oil companies).
La Società gode di un posizionamento competitivo di eccellenza per la fornitura di servizi EPICi ed EPCi (rispettivamente, “Engineering, Procurement, Installation and Construction” ed “Engineering, Procurement and Construction”) all’industria petrolifera sia Onshore che Offshore. Nel settore Drilling, Saipem è attiva in alcune delle aree più complesse dell’industria petrolifera (North Sea e acque profonde), spesso creando positive sinergie con le attività Onshore e Offshore.
Nel 2011 Saipem è stata organizzata in due unità di business: Engineering & Construction e Drilling, aventi come COO (Chief Operating Officer) rispettivamente Pietro Varone e Giuseppe Caselli.
Dal punto di vista geografico, Saipem è fortemente internazionalizzata, con circa il 95% del fatturato generato al di fuori dell’Italia e circa l’80% al di fuori dell’Europa. La dislocazione globale dei mercati di riferimento, la crescita dimensionale e la complessità dei core business hanno comportato da un lato la necessità di perseguire una politica di delocalizzazione dei propri centri operativi verso le aree geografiche di riferimento, quali il Nord Europa, l’Africa Occidentale e Settentrionale, il Medio Oriente, la regione del Caspio, il Sud-Est Asiatico, l’Australia, il Canada, il Golfo del Messico e l’America del Sud, dall’altro la necessità di sviluppare in alcuni ambiti specifici di competenza una certa specializzazione delle società del Gruppo coinvolte nelle attività operative.
In aggiunta al significativo contenuto europeo (Milano, Parigi, Fano e Londra), la maggior parte degli oltre 41.000 dipendenti di Saipem proviene da più di 110 nazionalità diverse. Sulle proprie navi, nei centri logistici, nei cantieri di costruzione e di fabbricazione e nei centri di ingegneria dei Paesi ospiti, oltre al forte contenuto locale, Saipem impiega un elevato numero di persone espatriate provenienti dai Paesi emergenti (principalmente dall’India e dal Sud-Est Asiatico). Dispone inoltre di importanti poli di servizi in India, Croazia, Romania e Indonesia. Tutte le attività di Saipem convergono sui propri clienti e le proprie risorse, con particolare attenzione alla loro salute e sicurezza. I suoi sistemi sulla sicurezza e qualità quali “Health & Safety Environment Management System” e “Quality Management System” hanno ottenuto la certificazione agli standard internazionali ISO 9001:2000 dal “Lloyd’s Register Certification”.

Principi

Saipem si impegna a mantenere e rafforzare un sistema di Governance allineato con gli standard della Best Practice internazionale, idoneo a gestire la complessità delle situazioni in cui si trova a operare e le sfide da affrontare per lo sviluppo sostenibile; inoltre, la necessità di tenere in considerazione gli interessi legittimamente vantati nei confronti dell’attività aziendale (stakeholder), rafforza l’importanza di definire con chiarezza i valori e le responsabilità che Saipem riconosce.
L’osservanza della legge, dei regolamenti, delle disposizioni statutarie, dei codici di autodisciplina, l’integrità etica e la correttezza sono impegno costante e dovere di tutte le persone di Saipem e caratterizzano i comportamenti di tutta la sua organizzazione.
Tutti coloro che lavorano in Saipem, senza distinzioni o eccezioni, sono impegnati a osservare e fare osservare i predetti principi nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità, nonché il sistema di valori e principi in materia di trasparenza, efficienza energetica e sviluppo sostenibile, così come affermati dalle Istituzioni e dalle Convenzioni Internazionali.
In nessun modo la convinzione di agire a vantaggio di Saipem può giustificare l’adozione di comportamenti in contrasto con tali principi.

Etica degli affari

La conduzione degli affari e delle attività aziendali di Saipem deve essere svolta in un quadro di trasparenza, onestà, correttezza, buona fede e nel pieno rispetto delle regole poste a tutela della concorrenza.
In particolare la Società opera nell’ambito delle linee guida dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) per le imprese multinazionali.

Rispetto degli “stakeholder”

Saipem intende rispettare tutti gli stakeholder con cui interagisce nello svolgimento delle proprie attività di business, nella convinzione che essi rappresentino un Asset importante.

Tutela dei lavoratori e pari opportunità

Saipem rispetta i canoni del diritto del lavoro universalmente accettati e i Core Labour Standard contemplati nelle convenzioni fondamentali dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro); in relazione a ciò garantisce la libertà di associazione sindacale e il diritto di contrattazione collettiva, ripudia ogni forma di lavoro forzato, di lavoro minorile e ogni forma di discriminazione. Saipem, inoltre, assicura a tutti i lavoratori le medesime opportunità di impiego e professione e un trattamento equo basato su criteri di merito.

Valorizzazione delle capacità professionali

Saipem riconosce e promuove lo sviluppo delle capacità e delle competenze di ciascun dipendente e il lavoro di squadra in modo che l’energia e la creatività dei singoli trovi piena espressione per la realizzazione del proprio potenziale.

Rispetto delle diversità

Saipem ispira i suoi comportamenti imprenditoriali al rispetto delle culture, religioni, tradizioni, diversità etniche e delle comunità in cui opera ed è impegnata a preservare le identità biologiche, ambientali, socio-culturali ed economiche.

Cooperazione

È impegno di Saipem contribuire fattivamente alla promozione della qualità della vita e allo sviluppo socio-economico delle comunità in cui il Gruppo è presente.

Sistema Normativo e Policy

Il Sistema Normativo costituisce una componente del sistema di governo societario, dell’assetto organizzativo e del sistema di controllo interno ed è uno degli strumenti con cui Saipem, nell’ambito dell’attività di direzione e coordinamento di Eni, esercita attività di indirizzo nei confronti delle proprie società controllate, italiane ed estere, assicurando la massima coerenza con:

  • il quadro di riferimento generale, composto da: disposizioni di legge, Statuto, Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, CoSO Report, i principi alla base del Modello 231 – in particolare il Codice Etico – e il sistema di controllo interno sull’informativa societaria;
  • gli altri strumenti di gestione Saipem: l’assetto organizzativo, il sistema di poteri e deleghe e il piano strategico.

Nelle sue linee essenziali il Sistema Normativo si articola su quattro livelli gerarchici, ognuno dei quali è costituito da un tipo di strumento normativo:

  • al vertice del sistema si collocano le Policy, documenti che definiscono i principi e le regole generali di comportamento che devono ispirare tutte le attività svolte al fine di garantire il conseguimento degli obiettivi aziendali, tenuto conto di rischi e opportunità, sottoposte a delibera motivata di adozione da parte del Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA e delle controllate;
  • i livelli sottostanti comprendono documenti che regolano processi e tematiche di Compliance e di Governance, definendo, in funzione del livello in cui si collocano, linee guida e indirizzi (Management System Guideline), ovvero modalità operative, processi, responsabilità e flussi di comunicazione (Standard Corporate, documenti normativi).

Il Consiglio di Amministrazione, allo scopo di razionalizzare e rendere più efficace il corpo di documenti che definiscono i principi e le regole generali inderogabili di comportamento che devono ispirare tutte le attività svolte da Saipem e dalle società controllate, nonché di garantire il conseguimento degli obiettivi aziendali, ha approvato nel 2010 specifiche Policy denominate:

  • Le nostre Persone;
  • I nostri Partner nella catena del valore;
  • La Global Compliance;
  • La Corporate Governance;
  • Eccellenza Operativa;
  • I nostri Partner Istituzionali;
  • L’Information Management.

In particolare, la prima Policy tratta l’importanza del fattore umano, la cultura della pluralità, la valorizzazione delle persone, il sistema delle conoscenze e la formazione, la remunerazione, la comunicazione e il benessere organizzativo; la seconda, la valorizzazione dei rapporti di lungo periodo, la soddisfazione dei Clienti, la selezione (catena di controllo) e la concorrenza; la terza, la compliance, l’efficacia delle regole di compliance e il miglioramento continuo; la quarta, l’integrità e la trasparenza, la pratica dell’eccellenza, il sistema di controllo, la direzione e il coordinamento; la quinta, la cultura e il raggiungimento dell’eccellenza operativa; la sesta, la valorizzazione delle relazioni di lungo periodo; la settima, le informazioni, i sistemi informativi e la comunicazione.
Nel corso dell’anno solare 2011, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all’approvazione di ulteriori Policy rispetto a quelle summenzionate, precisamente:

  • I nostri Asset Materiali e Immateriali;
  • La Sostenibilità;
  • L’Integrità nelle nostre Operations.

La prima Policy raccomanda la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, di importanza cruciale ai fini della costituzione e della difesa dei vantaggi competitivi dell’Azienda, del raggiungimento degli obiettivi strategici che Saipem intende perseguire, della generazione di maggior valore tramite corretti investimenti che possano soddisfare gli interessi relativi alla crescita aziendale e di valore per gli stakeholder; la seconda è tesa a valorizzare i principi di correttezza, trasparenza, onestà, integrità, tutela degli Individui e dei loro diritti, dell’Ambiente e degli interessi diffusi delle collettività nelle quali opera mediante l’adozione dei più elevati standard e “Guideline” internazionali, individuando nella sostenibilità una spinta propulsiva finalizzata a un miglioramento continuo nel raggiungimento dei risultati e a un rafforzamento delle performance economiche e della reputazione aziendale, senza però dimenticare l’impegno nel favorire uno sviluppo sostenibile per le Persone e per le imprese nei Paesi nei quali Saipem opera; la terza attiene all’adozione e all’implementazione dei principi relativi alle “Best Practice” internazionali per garantire, fra l’altro, la salvaguardia nello svolgimento delle attività, nei confronti delle Persone e dei Partner, verso gli Asset aziendali e l’ambiente, per ottenere le certificazioni di conformità a standard nazionali e internazionali relative ai propri processi produttivi. Saipem a tale scopo attiva iniziative di formazione specifica per promuovere comportamenti e pratiche cautelative e preventive.

Tutela della salute e della sicurezza

Saipem assicura standard elevati di salute e di sicurezza a favore dei propri dipendenti e di quelli delle società contrattiste in tutte le aree del mondo dove opera affrontando le sfide della sicurezza con la Vision: “To be winners through passion for Health and Safety”. La visione di Saipem è infatti quella che un’azienda più sicura e che presta elevata attenzione alla salute dei lavoratori sia un’azienda più efficiente in termini di “Business Performance”. Nel 2007 Saipem ha avviato il programma Leadership in Health and Safety - LiHS, che ha come obiettivo la creazione di una più forte cultura della sicurezza, trasformando i leader aziendali in Safety Leader.
Nell’ambito di tale programma sono stati avviati una serie di workshop con il management aziendale e sono stati messi a punto strumenti innovativi per raggiungere l’obiettivo. In particolare nel 2011 è stata avviata la campagna dei “Leading Behaviours”, cioè una serie di semplici comportamenti che se adottati dal personale permetteranno a Saipem di raggiungere l’eccellenza in termini di Salute e Sicurezza.
La Fondazione “LHS” Leadership in Health and Safety, creata nel 2010 allo scopo di rafforzare le iniziative in materia di salute e sicurezza comportamentale, ha visto nel 2011 il suo primo anno di piena attività con la promozione di diverse iniziative sia rivolte al mondo Saipem che all’esterno del Gruppo.
La Fondazione ha lo scopo di divenire un centro globale di conoscenza patrocinando studi, ricerche, iniziative di formazione, informazione e divulgazione in materia di salute e sicurezza e contribuendo alla crescita di una “cultura e conoscenza della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro” che possa essere estesa in ambito sociale, in particolare al mondo industriale italiano e a quello internazionale dell’Oil & Gas.
Saipem presta particolare attenzione alla formazione in materia di Salute e Sicurezza ritenendo questa una delle attività principali di prevenzione degli infortuni.
Saipem è dotata di un sistema di gestione Salute e Sicurezza conforme a standard internazionali e alle più restrittive legislazioni in vigore. Tale sistema è certificato OHSAS 18001 per la Business Unit Engineering and Construction e le attività Integrated Projects.
Ciò permette di garantire una gestione strutturata della salute e sicurezza per i lavoratori di Saipem attraverso protocolli sanitari, formazione e verifiche.

Difesa dell’ambiente

Saipem presta la massima attenzione verso l’ambiente e l’ecosistema interessati dalle proprie operazioni di business, attraverso l’attuazione di un sistema di gestione sviluppato secondo i migliori standard internazionali. Adotta inoltre procedure per garantire la conformità legislativa in tema ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti, scarichi, emissioni in atmosfera e ripristini. Il sistema di gestione ambientale di Saipem è certificato ISO 14001 per la Business Unit Engineering & Construction e le attività Integrated Projects.

Il Codice Etico

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell’adunanza del 14 luglio 2008, ha approvato il nuovo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, ex D.Lgs. n. 231/2001 (“Modello 231”)1 e il documento Attività Sensibili e Standard di Controllo Specifici del Modello 231.
Il Modello 231 comprende anche il nuovo Codice Etico che sostituisce il Codice di Comportamento e rappresenta un principio generale non derogabile del Modello 231 stesso.
Il Codice Etico definisce con chiarezza, nell’osservanza delle norme di legge, l’insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l’insieme delle responsabilità che essa assume verso l’interno e verso l’esterno. Esso impone correttezza, lealtà, integrità e trasparenza nelle operazioni, nei comportamenti, nel modo di lavorare e nei rapporti sia interni al Gruppo che nei confronti dei soggetti esterni; l’osservanza del Codice Etico da parte dei dipendenti è oggetto di valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione sulla base della relazione annuale del Garante del Codice Etico le cui funzioni sono state assegnate all’Organismo di Vigilanza di Saipem SpA, dotato ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 231 del 2001 di “autonomi poteri di iniziativa e controllo”.
L’attuale Modello 231, aggiornato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 ottobre 2010, è stato inviato con lettera di accompagnamento a tutte le società italiane ed estere nelle quali Saipem è presente come azionista per sottolineare l’importanza fondamentale che ogni società adotti un proprio codice etico e un proprio modello di organizzazione, gestione e controllo che chiaramente definiscano, in accordo con le leggi locali, i valori che Saipem riconosce, accetta e condivide, come pure la responsabilità che essa assume verso i propri stakeholder in Italia e nel mondo.
In conformità con le linee guida di Confindustria e i più recenti orientamenti della giurisprudenza, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per il Controllo Interno, nell’adunanza del 14 luglio 2008, ha deciso che l’Organismo di Vigilanza comprenda anche, a ulteriore garanzia di indipendenza, due componenti esterni, individuati tra accademici e professionisti di comprovata esperienza, uno dei quali ha assunto la carica di Presidente.
L’Organismo di Vigilanza è supportato dalla Segreteria Tecnica dell’Organismo di Vigilanza che ha il compito di acquisire i flussi informativi e documentali, trasmessi dalle strutture di Saipem all’Organismo di Vigilanza, assicurando la loro raccolta ed esame, e la trasmissione ai destinatari delle decisioni dell’Organismo, monitorandone, per quanto di competenza, l’attuazione.
Allo scopo di mantenere aggiornato e di assicurare l’efficacia nel tempo del Modello 231, adeguandolo alle novità legislative e ai cambiamenti significativi della struttura organizzativa o dei settori di attività della Società, il Vice Presidente e Amministratore Delegato di Saipem SpA in data 1o marzo 2010 ha istituito un apposito Team multifunzionale “Team 231” avente la funzione di predisporre un piano di recepimento – “Programma di Recepimento” – delle innovazioni sopra citate, così come è previsto al capitolo 7 del Modello 231. Il 30 novembre 2011 la composizione del team è stata rinnovata ed è stato avviato il Programma di Recepimento dei reati ambientali introdotti nel D.Lgs. 231/2001 dalla legge 121/2011; inoltre si sta provvedendo all’aggiornamento del documento “Attività Sensibili e Standard di Controllo Specifici” sulle novità legislative introdotte nel corso del 2009.
Il Modello 231 di Saipem SpA contiene inoltre l’obbligo di promuovere e diffondere la conoscenza dei principi contenuti nel Codice Etico di Saipem. Tale attività è seguita da un apposito team multifunzionale, “Team di Promozione del Codice Etico”, costituito in data 6 ottobre 2008 e rinnovato in data 23 marzo 2010 alle dipendenze dell’Organismo di Vigilanza, composto da 8 membri interni delle diverse funzioni societarie (Affari Legali, Investor Relations, Relazioni Industriali Italia e Attività Sociali, Gestione Risorse Umane, Segreteria Societaria, Sviluppo Selezione Formazione e Compensation, Organizzazione, Comunicazione, Sostenibilità). Nel corso del 2010 il Team ha deliberato di far tradurre e successivamente pubblicare in Intranet e Internet, il Codice Etico in 12 lingue diverse, e ha dato impulso alla diffusione del Codice Etico nelle realtà estere del Gruppo Saipem. Tale attività è stata continuata e ampliata anche nel corso del 2011.
Con tali iniziative il Consiglio di Amministrazione ha ulteriormente rafforzato il sistema di controllo interno nella ferma convinzione che l’esercizio dell’attività d’impresa, mirante all’accrescimento di valore per gli Azionisti, debba fondarsi sul rispetto del principio della correttezza dei comportamenti nei confronti degli stakeholder, nell’accezione più ampia del termine che comprende, oltre ai soci, dipendenti, fornitori, clienti, partner commerciali e finanziari nonché le collettività con cui il Gruppo interagisce in tutti i Paesi in cui è presente, anche con iniziative a carattere sociale di rilevanza promosse dalle sue società, nell’incessante sforzo di promuovere fra tutti gli stakeholder la consapevolezza che un approccio di business che colga opportunità e gestisca i rischi derivanti dallo sviluppo economico, ambientale e sociale, generi un valore di lungo termine per tutti gli attori coinvolti.

(1) Il Modello 231, comprensivo del Codice Etico, è disponibile sul sito internet www.saipem.com nella sezione “Corporate Governance”.

Sostenibilità

L’approccio alla Sostenibilità in Saipem è basato su un quadro di riferimento di principi, politiche e processi governati da sistemi di gestione certificati e da un’organizzazione decentralizzata che si commisura alla particolare natura di contractor globale per l’industria energetica. Il Modello di sostenibilità di Saipem è disegnato con un intento di supporto e integrazione con il business e in modo coerente e responsabile per assicurare creazione di valore per gli stakeholder attraverso comportamenti e soluzioni sicure, affidabili e innovative per la gestione delle persone e dei suoi Asset e la cooperazione con le comunità locali, basate sul contributo allo sviluppo dei territori attraverso le politiche e le strategie di Local Contenti.
Il Modello di sostenibilità è basato innanzitutto su valori e principi: il Codice Etico di Saipem include infatti i principi generali a sostegno della politica di sostenibilità recentemente confermata da Saipem (cfr. Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2011). Il dialogo con gli stakeholder è uno dei principi basilari della politica di Saipem e ha la sua espressione tipica, ma non esclusiva, nella rappresentazione delle strategie, iniziative e performance all’interno del “Sustainability Report”3. Tale documento è redatto secondo i principi dello standard internazionale GRI (Global Reporting Initiative) adattati alle specificità Saipem, certificato da ente esterno e pubblicato dal 2006. Per quanto riguarda il 2011, oltre alla consueta integrazione della “Relazione sulla Gestione” nella Relazione Finanziaria verrà pubblicata un Addendum al Bilancio con i KPI (Key Performance Indicators) utilizzati per il sistema di reportistica della Sostenibilità. Un ulteriore documento “Stand Alone” verrà pubblicato da Saipem con un focus descrittivo e qualitativo sulle principali tematiche di sostenibilità, in particolar modo il tema del Local Content che caratterizza il contributo di Saipem alle realtà locali in termini di sviluppo socio-economico.
Altri strumenti di divulgazione e informazione agli stakeholder delle iniziative e performance di Saipem nei Paesi di maggiore presenza sono i Case Studies che testimoniano il crescente impegno di tutte le società del Gruppo e dei progetti più significativi per il miglioramento dei contesti sociali, culturali, ambientali ed economici in cui si opera.

(3) Il “Sustainability Report” è disponibile sul sito internet www.saipem.com nella sezione “Sostenibilità” alla voce “Bilanci di Sostenibilità”.

La struttura organizzativa

La struttura organizzativa della Società è articolata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale ed è caratterizzata dalla presenza del Consiglio di Amministrazione, organo centrale nel sistema di governo societario, a cui è affidata in via esclusiva la gestione aziendale.
Le funzioni di controllo sono affidate al Collegio Sindacale e quelle di revisione legale alla Società di Revisione.
L’Assemblea degli Azionisti è l’organo sociale che manifesta, con le sue deliberazioni adottate in conformità della legge e dello Statuto, la volontà sociale.
L’Assemblea nomina i consiglieri per un periodo non superiore a tre esercizi.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Presidente, un Vice Presidente Amministratore Delegato - CEO (Chief Executive Officer), da cui dipendono i COO (Chief Operating Officer) responsabili delle Business Unit in cui si articola l’attività della Società, e un Amministratore Delegato per le Attività di Supporto e Trasversali al Business - Deputy CEO. Le Unità di Staff (Amministrazione, Finanza e Controllo; Risorse Umane, Organizzazione e Sistemi; Internal Audit; Affari Societari; Affari Legali) dipendono tutte dal Vice Presidente e Amministratore Delegato - CEO.
Il Presidente ha la rappresentanza della Società ai sensi dell’art. 21 dello Statuto Sociale, insieme con gli Amministratori cui siano state conferite deleghe (art. 26 dello Statuto).
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 13 febbraio 2012 ha deliberato di istituire:

  • il Comitato per la Remunerazione e le Nomine: il già costituito Comitato per la Remunerazione assume quindi funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione anche in tema di nomine;
  • il Comitato per il Controllo e Rischi, individuato nell’attuale Audit Committee (Comitato per il Controllo Interno), con il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio stesso in relazione al Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi.

Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari il Chief Financial Officer della Società, su proposta del Presidente, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto.