Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,

nel corso del 2011 il prezzo del petrolio si è mantenuto alto favorito da un aumento dei consumi, specialmente in Asia, e da tensioni sociali e politiche in alcuni Paesi produttori. Per quanto riguarda il gas invece lo sfruttamento dei depositi “shale” ha avuto effetti depressivi sulle quotazioni in USA; in Europa consumi che, se pur in aumento, sono risultati ancora deboli hanno avuto effetti depressivi sulla domanda, con prezzi che, se pur in ripresa, si sono posizionati lontani da quelli asiatici dove la domanda è risultata più sostenuta. L’andamento della domanda e dei prezzi di petrolio e di gas si è riflessa in una buona propensione da parte delle Oil Company a investire sia nel settore Upstreami Oil, specialmente Offshore, a livello globale, sia nel settore gas in Asia mentre i progetti destinati alla produzione e al trasporto di gas per l’Europa hanno subito un ulteriore slittamento. Saipem è riuscita a cogliere appieno la positività del mercato Offshore con acquisizioni in aumento del 33,3% rispetto all’esercizio precedente; complessivamente le acquisizioni hanno consentito di rimpiazzare il carico ordini esistente a inizio anno il che è da considerarsi un buon risultato, stante lo slittamento dei progetti gas per l’Europa, che per la loro dimensione e complessità tecnologica danno alla Vostra Società un vantaggio competitivo sulla concorrenza.

L’andamento borsistico: -11,3% nel 2011 ha risentito del forte apprezzamento dell’anno precedente (+53,6%) e dell’incertezza circa lo stato dell’economia globale ed europea in particolare.

I risultati economici conseguiti da Saipem rappresentano sia in termini di volumi che di profitti un nuovo record, a conferma del buon posizionamento competitivo e dell’efficienza realizzativa della Vostra Società; in particolare, rispetto al 2010, i ricavi sono aumentati del 12,8%, l’EBITDA è aumentato del 16,3%, l’EBIT è aumentato del 13,2% e l’utile netto adjusted è aumentato dell’11,2%. Per quanto riguarda le differenti linee di Business, nell’Engineering & Construction Offshore i ricavi aumentano del 13,1% e l’EBITDA del 13,1% rispetto all’anno precedente, con attività concentrate soprattutto in Africa Occidentale, in Kazakhstan e Mare del Nord; nell’Engineering & Construction Onshore i ricavi aumentano del 13,5% e l’EBITDA del 26,6%, per maggiori volumi in Medio Oriente, Canada e Australia; nel Drilling Offshore i ricavi aumentano dell’11,1% e l’EBITDA del 10,2% per maggiore utilizzo della flotta ed entrata in operatività di nuovi mezzi; nel Drilling Onshore i ricavi aumentano del 7,6% e l’EBITDA del 20,7% per l’entrata in operatività di nuovi mezzi in Sud America e in Kazakhstan e per un maggior utilizzo degli impianti.

L’efficienza operativa raggiunta ha confermato la Vostra Società ai vertici della propria industria. In termini di sicurezza l’indice LTIFR (Lost Time Injury Frequency Rate) è risultato pari a 0,31 rispetto allo 0,4 del 2010; i sei incidenti mortali occorsi nel 2011 impongono comunque un costante impegno a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza in tutti i siti in cui Saipem è attiva. La Vostra Società sta inoltre proseguendo una sempre più convinta strategia di local content, come illustrato nel documento “Saipem Sustainability 2011”.

Consiglio di Amministrazione

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È proseguita nell’esercizio, con esborsi complessivi di 1.199 milioni di euro, la realizzazione dell’impegnativo programma di investimenti, iniziato nel 2006. Durante il 2011 nell’Engineering & Construction Offshore è stata completata la costruzione di un field development ship per acque profonde e di un’unità FPSO, mentre sono continuati i lavori di costruzione e approntamento di un nuovo pipelayer e di una nuova yard di fabbricazione in Indonesia; nel Drilling Offshore è stata completata la costruzione di un semisommergibile per perforazioni in acque profonde, e un altro è prossimo al completamento; nel Drilling Onshore sono stati acquistati due impianti. I nuovi mezzi navali, completati o in fase di completamento, hanno consentito l’acquisizione di importanti commesse per cui una parte significativa del portafoglio ordini pari a 33% per l’Engineering & Construction Offshore e 63% per il Drilling Offshore è rappresentata da progetti in cui è previsto l’utilizzo degli asset di nuova costruzione.

Per quanto riguarda il 2012, gli investimenti complessivi della Oil Industry sono previsti in aumento anche se le incertezze sull’andamento dell’economia globale potranno avere impatti sulla tempistica di approvazione dei progetti pianificati. Le aree che sono attese esprimere un mercato vivace sono per l’Offshore il West Africa, in particolare Nigeria e Angola, l’Azerbaijan, il Brasile, il South East Asia e l’Australia, per l’Onshore la Nigeria, il Canada, l’Iraq e l’Australia. Inoltre potrebbero essere sanzionati nel corso dell’anno alcuni importanti progetti legati allo sviluppo e al trasporto del gas: la fase uno di Shtokman nel Mare di Barents, l’impianto di liquefazione di Brass in Nigeria e il gasdotto Algeria-Italia, Galsi. Le prospettive di mercato per i contrattisti sono pertanto attese in miglioramento nel 2012. Per quanto riguarda Saipem la distintività della flotta, la rilevante presenza locale e il buon track record consentono di prevedere che la Società sarà in grado, in termini di acquisizioni ordini, di trarre pieno vantaggio dall’atteso miglioramento del mercato di riferimento. In quanto ai risultati economici attesi: il settore Drilling Offshore beneficerà dell’entrata in operatività dello Scarabeo 9 avvenuta il 19 gennaio, dell’entrata in operatività dello Scarabeo 8 prevista per aprile, in parte compensata dall’upgrading dello Scarabeo 6 che richiederà una sosta in cantiere di circa 6,5 mesi. Il Drilling Onshore è atteso riconfermare il buon utilizzo degli impianti espresso nel 2011 e di beneficiare di un lieve aumento delle rate. I settori Engineering & Construction sia Offshore che Onshore sono attesi esprimere volumi lievemente superiori al 2011 con margini simili. Il buon portafoglio ordini, la buona intonazione del mercato e l’efficienza operativa raggiunta consentono di prevedere che anche per il 2012 la Vostra Società conseguirà risultati record. Gli investimenti pianificati per il 2012 riguardano principalmente iniziative di mantenimento, il completamento della nave posatubi Castorone, l’upgrading dello Scarabeo 6 per renderlo idoneo a operare in profondità d’acqua fino a 1.100 metri, l’inizio della costruzione di una nuova yard in Brasile; complessivamente gli esborsi previsti ammontano a circa 900 milioni di euro.

13 marzo 2012
per il Consiglio di Amministrazione

 

Firma il Presidente Alberto Meomartini

Il presidente
Alberto Meomartini

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Il Vice Presidente e
Amministeratore Delegato (CEO)
Pietro Franco Tali